Fotografia della galleria NASA del sorvolo lunare di Artemis II. NASA, immagine art002e015231. Fonte e galleria
DOVE SIAMO / 8 OTTOBRE 2026

Una missione, un passo.

Apri ogni tappa per leggere obiettivi e fonte. Le date future sono pianificazioni e possono cambiare.

IArtemis I16 novembre – 11 dicembre 2022Conclusa

Prova senza equipaggio

SLS, Orion e sistemi di supporto in un volo integrato.

Pagina NASA della missione ↗
IIArtemis II1–10 aprile 2026Conclusa

Sorvolo lunare con equipaggio

Primo volo Artemis con astronauti. Non ha effettuato un allunaggio.

Pagina NASA della missione ↗
IIIArtemis III2027 · previstoPianificata

Dimostrazione in orbita terrestre

Prove dei sistemi e delle operazioni necessari ai futuri allunaggi.

Pagina NASA della missione ↗
IVArtemis IVInizio 2028 · obiettivoPianificata

Allunaggio con equipaggio

Primo allunaggio Artemis previsto; dipende dalle verifiche e dalla prontezza dei sistemi.

Pagina NASA della missione ↗

Come leggere una cronologia spaziale

Una cronologia contiene eventi e previsioni. Un lancio avvenuto ha una data storica; un lancio pianificato ha una data che dipende da avanzamento, verifiche e decisioni operative. Le due informazioni devono apparire in modo diverso. In questa guida ogni missione viene descritta con il proprio ruolo, evitando di trasformare un obiettivo di programma in un risultato ottenuto.

Anche il termine “completata” richiede contesto. Il volo può essere concluso mentre l’analisi dei dati continua. Una campagna di prove può produrre informazioni utili senza verificare ogni capacità necessaria per la missione successiva. Perciò accanto alla data cerchiamo sempre la domanda: quale passaggio è stato dimostrato e quale resta da affrontare? È il controllo che rende leggibile una sequenza di missioni sempre più articolata.

Artemis I: la prova integrata del 2022

Artemis I è stata lanciata il 16 novembre 2022 ed è rientrata l’11 dicembre. Il volo senza equipaggio ha verificato l’insieme composto da SLS, Orion e sistemi di supporto. Portare un veicolo nel suo ambiente operativo permette di raccogliere informazioni che completano prove a terra e modelli. L’assenza di astronauti distingue questa tappa dal successivo viaggio con equipaggio.

Una prova integrata riguarda anche l’interazione fra componenti. Non basta sapere che un singolo elemento funzioni isolatamente: comunicazioni, navigazione, procedure e sistemi di controllo devono collaborare durante il volo. Per valutare il risultato, il riferimento è l’obiettivo della prova, non l’aspettativa di un allunaggio che quella missione non prevedeva. Le fotografie di Orion vicino alla Luna documentano quel viaggio del 2022 e mantengono questa data nelle didascalie.

Artemis II: l’equipaggio nell’aprile 2026

NASA riporta il lancio di Artemis II il 1° aprile 2026 e l’ammaraggio il 10 aprile. A bordo viaggiavano Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen. La missione ha compiuto un sorvolo lunare con equipaggio: non un allunaggio. È la distinzione essenziale quando si guarda una fotografia della Luna o si legge che gli astronauti sono “tornati alla Luna”.

La presenza dell’equipaggio aggiunge operazioni e verifiche legate al lavoro umano nel veicolo. Le osservazioni scientifiche, inoltre, hanno un contesto: gli astronauti descrivono ciò che vedono, riprendono immagini e collaborano con le squadre a terra. Per capire il valore di questa attività bisogna collegare fotografie, tempi e informazioni operative, invece di considerare ogni immagine come un risultato scientifico autonomo.

Dopo il volo: la scienza continua

Il 7 ottobre 2026 NASA ha pubblicato un percorso sui risultati scientifici preliminari di Artemis II, con immagini, osservazioni e riferimenti ai rapporti. La parola “preliminari” è importante: indica materiali e interpretazioni che possono essere approfonditi. Non significa che tutto il lavoro sia concluso il giorno in cui gli astronauti rientrano.

Le fotografie acquistano valore quando conservano informazioni sul bersaglio e sulle condizioni di osservazione. Una nota dell’equipaggio può aiutare a capire che cosa fosse interessante durante la ripresa; un’annotazione deve però restare distinguibile dai pixel della fotografia originale. La pagina NASA permette al lettore di esplorare questo rapporto fra esperienza umana e documentazione. Qui colleghiamo quella risorsa senza attribuire alla pubblicazione conclusioni che non ha ancora formulato.

Artemis III: una dimostrazione in orbita terrestre

La pagina NASA aggiornata presenta Artemis III come missione con equipaggio prevista nel 2027 per dimostrare sistemi necessari ai futuri allunaggi. Il programma comprende prove in orbita terrestre e attività di integrazione fra Orion e sistemi commerciali di allunaggio. È un ruolo diverso da quello riportato in molte descrizioni storiche del programma, scritte prima della revisione del 2026.

Provare un aggancio è significativo perché due veicoli devono collaborare come un sistema. La compatibilità non riguarda soltanto la forma di un portello: comprende operazioni, comunicazioni e gestione delle condizioni comuni. La configurazione e gli obiettivi dettagliati dipendono dalle verifiche del programma e dei partner. Non descriviamo quindi ogni attività proposta come una capacità già dimostrata o come un’operazione garantita in anticipo.

Artemis IV: l’obiettivo dell’allunaggio

Alla verifica dell’8 ottobre 2026 NASA punta ad Artemis IV per il primo allunaggio del programma, previsto all’inizio del 2028 nella regione del polo sud. Una previsione di questo tipo dipende dalla disponibilità e dalle verifiche dei sistemi richiesti. La pagina ufficiale è il riferimento per controllare il ruolo corrente della missione e la finestra indicata.

Il trasferimento verso la superficie richiederà un sistema di allunaggio distinto da Orion. La scelta e la prontezza dei sistemi fanno parte delle condizioni operative da seguire. In questa cronologia non fissiamo arbitrariamente una configurazione definitiva quando il programma aggiorna le proprie decisioni. Il lettore può così comprendere l’obiettivo senza confondere un’immagine concettuale di un lander con la prova che ogni sua funzione sia già disponibile.

Perché la sequenza è stata aggiornata

L’architettura annunciata nel febbraio 2026 aggiunge una tappa dimostrativa prima delle operazioni sulla superficie. Il suo scopo dichiarato è verificare sistemi e capacità operative. Cambiare la sequenza modifica il modo corretto di leggere i numeri delle missioni: uno stesso nome può restare nel programma mentre il suo mandato viene aggiornato.

Le vecchie pagine sono utili per ricostruire la storia delle decisioni, ma non vanno usate come calendario corrente. Quando due articoli non concordano, confronta date e tipo di fonte. Un comunicato precedente e una pagina di missione aggiornata possono descrivere due stati diversi del progetto. La nostra tabella conserva la verifica temporale e usa formulazioni differenti per voli conclusi e tappe future.

Come seguire le missioni successive

Per le tappe oltre il primo allunaggio conviene distinguere direzione del programma e definizione operativa. Una proposta di frequenza delle missioni non è la stessa cosa di un manifesto di lancio definitivo. Le pagine NASA dedicate e gli aggiornamenti dell’architettura sono più utili di un elenco di date ripetuto senza contesto. La cronologia si aggiorna quando arrivano informazioni pertinenti.

Puoi seguire ogni missione con una piccola scheda: tipo di volo, obiettivo, stato, data del controllo e fonte. Aggiungi poi eventi avvenuti e risultati specifici. È un modo semplice per evitare che un vecchio annuncio sopravviva come una previsione attuale. Per capire il passo successivo, passa allo schema dei sistemi di viaggio: mostra quale veicolo svolge ogni funzione e perché una prova in orbita terrestre abbia un ruolo nel percorso verso la Luna.

Fonti e approfondimenti

Stati di missione verificati l’8 ottobre 2026. Fonti NASA ed ESA; schemi, esempi e spiegazioni didattiche sono elaborazioni della redazione.